[vc_empty_space height="-5px"]
Alienum phaedrum torquatos nec eu, vis detraxit periculis ex, nihil expetendis in mei. Mei an pericula euripidis, hinc partem. [vc_empty_space height="10px"]
[vc_empty_space height="20px"]

Ants per l'autismo progetto adolescenti C'è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce
(Leonard Cohen)
NOTIZIE ED EVENTI
Ants per l'autismo progetto adolescenti Tutto il problema della vita è questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri.
(Cesare Pavese)
NOTIZIE ED EVENTI
Ants per l'autismo progetto adolescenti Sembra che per avere successo nella scienza o nell'arte un pizzico di autismo sia fondamentale.
(Hans Asperger)
NOTIZIE ED EVENTI
Ants per l'autismo progetto adolescenti Se potessi schioccare le dita per non essere autistica, non lo farei, perché allora io non sarei io, l'autismo è parte di ciò che sono.
(Temple Grandin)
NOTIZIE ED EVENTI

ANTS per l’autismo

A.N.T.S. nasce nel 2008 a Sona – Verona grazie a 4 genitori di ragazzi autistici e due sostenitori. Il nostro obiettivo principale è il supporto alle famiglie con figli autistici attraverso la formazione ai genitori, agli operatori, agli educatori e alla comunità in cui vivono, nella volontà di far conoscere e capire l’autismo.

L’acronimo A.N.T.S. sta per Associazione Nuovi Talenti Speciali, perché crediamo che i nostri figli siano persone sì diverse e con grandi difficoltà, ma con anche i loro propri talenti e abilità. ANTS, formiche in inglese, proviene dal detto: “Se le formiche si mettono insieme possono spostare un elefante”. Un motto che esprime bene la nostra volontà di cambiare, tutti insieme, le sorti dell’autismo dei nostri figli.

Dal 2012 Ants è parte della rete Autismi Verona.
Ants è affiliata ad ANGSA Nazionale

Come aiutarci

Con il 5X1000 inserendo questo codice fiscale: 93203290239 nella Dichiarazione dei Redditi.

Con una donazione con bonifico bancario sull’IBAN: IT67T0103059961000010157921

I progetti

ANTS dalla sua nascita si occupa di promuovere progetti per il quotidiano a favore delle famiglie socie. Questi vengono attuati in collaborazione a professionisti specializzati ed esperti in Autismo, sul territorio Comunale e Provinciale. Purtroppo il covid19 ha limitato in questi ultimi anni la nostra azione.

Ants in questi anni ha creato una rete di psicologi che lavorano nei contesti di vita dei bambini e ragazzi con Autismo, occupandosi di formare le persone che vivono con loro e realizzando percorsi educativi personalizzati.

Progetto Judo in collaborazione con l’Associazione Judo in armonia che mette a disposizione i suoi maestri e volontari. Ants si occupa delle loro formazione in collaborazione di psicologi esperti in autismo

Progetto Nordic Walking: Con il supporto di professionisti del settore, di una psicologa e di un educatore esperto di autismo si organizzano una serie di uscite dove genitori e ragazzi si cimentano nell’attività sportiva tra i bei paesaggi del nostro territorio

Il Progetto Koala nasce per promuovere la formazione di educatori esperti in autismo in collaborazione con le varie cooperative che operano in tutta la provincia veronese nell’ottica di facilitare le famiglie e farle affiancare da educatori del proprio territorio

Nato grazie alla collaborazione con la Cooperativa Filo Continuo di Pescantina, il Progetto Assemblaggio prosegue supportato anche dall’Associazione “Il Dono” di Lugagnano che mette a disposizione spazi, organizza attività sempre col supporto fondamentale di volontari, psicologhe ed educatrici esperte;

Con il Progetto Adolescenti/Giovani si organizzano una serie di uscite tra ragazzi volte a promuovere la capacità di stare insieme e di creare momenti di condivisione;

Il progetto “E IO?” è un percorso interattivo di accompagnamento per bambini e ragazzi che crescono con fratelli o sorelle con disabilità;

Incontri serali di gruppo a cadenza mensile condotti da due psicologhe psicoterapeute: un momento speciale dedicato agli adulti;

6 settimane in cui psicologi ed educatori esperti in autismo hanno strutturato attività quotidiane su misura per i nostri bambini e ragazzi, divisi in piccoli gruppi nelle diverse fasce d’età. Attività a tavolino o “libere”, all’interno e all’esterno di una struttura straordinaria, messa a disposizione del Comune di Verona. Inoltre Ulss 9 Scaligera, ha altresì disposto per questo progetto un consistente numero di Operatrici Socio Sanitarie.
Un’occasione fondamentale per le nostre famiglie di proseguire nel percorso educativo dei propri figli; un’occasione altrettanto importante per psicologi, educatori ed OSS per la formazione continua nell’Autismo.

La condizione autistica

Gli esseri umani acquisiscono naturalmente informazioni dall’ambiente sociale che li circonda, imparando a parlare, comunicare. La persona autistica non acquisisce queste capacità e, se non viene aiutata, cresce mantenendo difficoltà nel rapportarsi con le persone e con il mondo. Solo attraverso un percorso educativo personalizzato che tiene conto delle sue caratteristiche e peculiarità è possibile che una persona autistica esca dalla sua condizione di disagio .

Blu: il colore dell’autismo

Molti studi sulla percezione dei colori hanno scoperto che il blu è il colore preferito dagli esseri umani; spesso associato ad un senso di fiducia, stabilità e competenza. Eppure sembra che nell’antichità il blu fosse un colore quasi sconosciuto: non è, per esempio, mai nominato nella bibbia (la parola tehelet che si pensava indicasse il blu, si è poi scoperto essere il rosso porpora). Neppure l’Odissea e l’Iliade parlano del blu, definendo il mare stesso “scuro come il vino”. Da questi e altri testi antichi scopriamo insomma che l’umanità nelle epoche passate non conoscesse particolarmente il blu, guardava il cielo e veniva visto: luminoso, bianco, o nero; facendoci forse capire che anche la percezione dei colori sia, per certi aspetti, un fatto culturale. Probabilmente i primi umani a distinguere chiaramente il blu – e ad apprezzarlo – furono gli Antichi Egizi, circa 6mila anni fa. Era il blu dei lapislazzuli provenienti dalle montagne del Badakshan in Afghanistan, che incastonarono nei gioielli e nelle maschere funerarie.

Il blu, questo colore particolare, che le Nazioni Unite nel 2007 hanno dichiarato colore dell’autismo sembra esprimere bene una sindrome che altera la percezione sensoriale portando ad una mente “altra”, con le sue peculiari traiettorie logiche ed esperienziali. L’autismo non riconosce l’importanza di un volto o la comunicazione non verbale; queste cose vanno insegnate. Così come il tempo e la cultura ci hanno fatto capire e conoscere il blu, ci serve tempo e cultura per capire e conoscere l’autismo.

[liberamente tratto dall’articolo di Arianna Cavallo su ilPost.it del 7 febbraio 2021]

Contatti e informazioni

Ufficio: Via Berto Barbarani 2 A – 37060 Lugagnano di Sona – Verona

Tel. +39 349 3998470 – email: info@ants-onlus.it