ANTS PROTAGONISTA AL “NATALE SOLIDALE” DELLE SCUOLE CAMOZZINI

Ants ritorna sui banchi di scuola: dopo gli incontri con gli alunni delle scuole primarie di Lugagnano, ha fatto tappa in dicembre anche alle scuole Camozzini di Chievo, che quest’anno hanno festeggiato il Natale all’insegna della solidarietà. In conclusione del progetto “Il mio volto il tuo volto”, avviato a settembre con lo scopo di riflettere sull’importanza di accogliere “l’altro”, gli insegnanti avevano proposto a bambini e genitori una piccola raccolta fondi da devolvere ad associazioni che aiutano coetanei meno fortunati.

La preferenza di terza e quinta A è andata proprio su Ants, scelta con ABEO e CENTRO AIUTO VITA, sostenute dalle altre classi, per il Natale Solidale voluto dall’Istituto veronese guidato dalla Dirigente Mariangela Persona e sede tra l’altro di uno Sportello Autismo. Gli alunni di terza e quinta con le insegnanti Monica, Daniela, Ilaria e Fabiana hanno incontrato la Presidente Federica Costa, la Responsabile Progetti Silvia Perina e la psicologa Francesca Silvestri il 12 dicembre, in una mattinata densa di scambi, confronti, emozioni.

Partecipazione, curiosità, interesse sono emersi da entrambi i gruppi, nonostante la differenza di età: cosa significa autismo, come possiamo comunicare con questi bambini speciali, come entrare in contatto con questi “altri” più vicini di quello che possa sembrare… sono solo alcune delle domande affiorate, percepite, in oltre due ore di confronto ricco e intenso.

Incontro che ha visto poi il suo sigillo qualche giorno dopo, in occasione della festa di Natale della scuola il 19 dicembre, quando si è tenuta la “consegna ufficiale” della raccolta fatta dai bimbi e dalle loro famiglie. Una bella conclusione… ma forse anche un nuovo punto di partenza: magari ripartendo proprio dalle Camozzini, dove Ants probabilmente tornerà a primavera per ringraziare i ragazzi, per poi fare tappa, chissà, in altri Istituti scolastici di Verona e provincia.
Come conferma Silvia Perina: “Tra gli obiettivi del nuovo anno c’è quello di dare il via ad un progetto strutturato e tutto dedicato alle scuole: un’iniziativa su cui meditiamo da tempo e in cui crediamo molto”. E chissà che il 2019 la trasformi in una splendida realtà.